Songs: frammenti
(Quanto descritto è stato realizzato utilizzando una versione di Band-in-a-Box per Windows)
Come sfruttare frammenti di Songs
Nonostante il titolo non ho intenzione di fare a pezzi tutte le Songs che ho creato con Band-in-a-Box, vorrei solo cercare di descrivere alcuni ragionamenti e le conclusioni alle quali mi hanno portato.
Sono molto affezionato a questo software, come sicuramente alcuni di voi, ma sono anche convinto che il suo difetto più fastidioso emerga proprio quando dovrebbe esibire il meglio di se stesso: nella creazione di una nuova e completa composizione. Se intendete usare il programma esclusivamente per ottenere delle basi utili per studiare od improvvisare, allora non c'è problema, esso può sfornarvene quante volete. Se però desiderate costruirvi un repertorio personale di brani inediti vi consiglio di prendere in mano le bacchette e dirigere l'orchestra con quanto più impegno vi è possibile.
A parte la tendenza a generare delle Songs molto somiglianti (come ho già avuto modo di sottolineare) a mio parere le composizioni del software tendono ad apparire un tantino monotone. L'esperienza mi ha insegnato che l'ascoltatore gradisce molto essere stimolato frequentemente nella sua attenzione con cambi di tensione, accelerazioni, rallentamenti, cambi di tonalità, addirittura cambi di stile all'interno di una medesima canzone.
La struttura che preferisco per un brano è basata su 2 diversi Chorus (ad esempio A e B), uno dei quali può essere ripetuto dopo un Chorus centrale che acquisirebbe una vera e propria funzione di inciso (per cui: ABA). Il Chorus B può essere anche molto diverso dal Chorus A, uguali o differenti possono essere la lunghezza, la tonalità, il tempo metronometrico, inoltre sia nel passaggio da A a B che da B ad A può esserci uno stacco netto, un passaggio graduale con mutamenti di tempo o qualche battuta eseguita da un singolo strumento. Anche il Chorus A può subire qualche variazione nella sua ripetizione dopo l'inciso. Queste sono naturalmente solo alcune delle possibilità, dobbiamo impegnarci al massimo per sfruttare tutta la nostra capacità creativa.
Ecco all'incirca come mi organizzo:
- faccio creare a Band-in-a-Box una prima Song molto breve da un unico Chorus, il più delle volte 12, 24 o al massimo 36 misure (ma nessuno vieta che possano essere anche di più)
- scelgo una tonalità ed uno stile, lascio al software tutte le altre impostazioni
- salvo l'elaborazione ottenuta in Midifile
- ripeto l'operazione scegliendo uno stile simile ma non identico al primo, anche se comunque con il medesimo stile potrei ottenere qualcosa di somigliante ma non uguale (e questo sarebbe sufficiente!)
- apro entrambi i Chorus così ottenuti con il programma multitraccia che uso abitualmente
A questo punto direi che è importante conoscere bene quest'ultimo software, perché è con esso che bisogna unire assieme i 2 Chorus, doppiare il Chorus A dopo il B (questo non è indispensabile, spesso una Song può andar bene anche con 2 soli Chorus), creare le misure di unione, approntare le eventuali modifiche al tempo metronometrico ed eseguire qualsiasi altra personalizzazione che ci aggrada. Una delle particolarità sonore che preferisco, ad esempio, è far iniziare il primo Chorus solo ad alcuni strumenti, per poi aggiungerne altri in seguito, magari direttamente nella ripetizione del Chorus in questione.
Non ci sono limiti in questa fase, dobbiamo sfruttare tutta la nostra esperienza artistica e condirla con il massimo dell'immaginazione e del gusto musicale che riusciamo ad esprimere.
Credo che tutto questo possa apparire troppo macchinoso soprattutto a coloro che desidererebbero dal proprio software semplicità ed immediatezza per farsi accompagnare mentre suonano. Mi ripeto noiosamente ma voglio sottolineare ancora una volta che questo è sempre possibile, se si desidera ottenere una base per improvvisare e/o studiare, non c'è niente di più facile con Band-in-a-Box, ma se desiderate creare delle canzoni nuove per farvi un repertorio inedito e molto personale, vi consiglio di ragionare su questa possibile metodologia. Impegna parecchio delle nostre capacità, ma i risultati danno molte soddisfazioni ed allo stesso tempo siamo più influenti proprio sul prodotto finale dal punto di vista artistico, questo sicuramente può farci sentire di più genitori legittimi delle composizioni che otteniamo.
È probabile che qualche punto delle descrizioni fatte fino ad ora non sia molto chiaro, ma se scaricate qui il file compresso songs_frammenti ![]()
contenente tutti i file generati da BiaB ed i rispettivi midifile, li caricate nel programma e li visionate, con l'aiuto del riepilogo seguente dovreste comprendere meglio i vari passaggi usati nei miei esperimenti:
- Una Bossa per Ezelupo
(con melodia), creata con i 2 BiaB files: - Una Bossa per Ezelupo (1° chorus)
- Una Bossa per Ezelupo (2° chorus)
- Swinging the night
(senza melodia), creata con i 3 BiaB files: - Swinging the night (1° chorus)
- Swinging the night (2° chorus)
- Swinging the night (3° chorus) (come il 1° ma più breve)
- To take a walk
(senza melodia), creata con i 2 BiaB files: - To take a walk (1° chorus)
- To take a walk (2° chorus)
- Signora pazzia
(senza melodia), creata con i 2 BiaB files: - Signora pazzia (1° chorus)
- Signora pazzia (2° chorus)
- Slow street
(senza melodia), creata con i 2 BiaB files: - Slow street (1° chorus)
- Slow street (2° chorus)
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